Musei Abruzzesi

Musei Abruzzesi

SULLE STRADE DELLA CULTURA IN ABRUZZO.

  • Museo della Civiltà Contadina e Pastorale – Avezzano (AQ)

Una Collezione dedicata alla storia e all’agricoltura del Fucino.

  • Museo Medievale Borbonico – Salle (PE)

All’interno del museo sono esposti tappezzerie, stoffe, paramenti sacri  e alcuni modelli di cannoni del ‘700, dipinti del 1800, mappe antiche d’Abruzzo, Decorazioni Militari e Cavalleresche, oltre a fipinti e fotografie della città di Salle, in ambientazioni antiche e moderne. La storia del castello di Salle e dell’annesso museo susciteranno l’interesse degli amanti della storia abruzzese.

  • Museo Michetti – Francavilla a Mare (CH)

Il Museo, allestito nell’Ex Municipio, completamente ristrutturato e ampliato, è stato dedicato all’artista Francesco Paolo Michetti, che trascorse a Francavilla gran parte della sua vita. Il MuMi è strutturato su diversi livelli: il primo piano è riservato alle esposizioni temporanee di giovani artisti esordienti; nei piani sottostanti, realizzati ex novo al di sotto di Piazza della Rinascita, sono esposte le tele vincitrici, negli ultimi cinquant’anni, del Premio Michetti; in un’ampia sala sono poste, l’una di fronte all’altra, 2 grandi tele del Michetti “Le Serpi” e “gli Storpi”.

  • Antiquarium Castrum Truentinum

L’antiqurium è custodito all’interno della Torre Carlo V e raccoglie i reperti archeologici rinvenuti nell’area Colle Marzio, databili tra la tarda età del bronzo e la prima metà dell’età del ferro. Nell’Antiquarium è stata allestita una tomba longobarda ricostruita con referti trovati presso il fiume Tronto.

  • ButterflyFarm – Centro Museale di Educazione Ambientale

 In un Meraviglioso giardino tropicale, ricreato su una superficie di 1000 mt quadri, il visitatore vedrà volarsi intorno una miriade di uccelli e farfalle, dai mille colori sgargianti, il tutto nel pieno del rispetto dell’ambiente circostante.

  • Cappella de’ Bartolomei – Giulianova (TE)

Sulla piazza della Libertà, nel pieno centro storico di Giulianova, sorge un’elegante cappella gentilizia, realizzata in base ad un progetto dell’architetto Lupi di Teramo. Il monumento fu fatto costruire in memoria di Angelo Antonio Cosimo de’ Bartolomei, dal grande intelletto e dal polivalente talento, eccellette come archeologo, poeta, storico ed economista. L’edificio è coperto da una cupola ed è impreziosito all’interno da tre opere in marmo di un artista locale. 

  • Casa e Museo di San Camillo de Lellis – Bucchianico (CH)

Casa madre del Santo Camillo de Lellis, conserva al suo interno un artistico bassorilievo di Costantini, il fonte battesimale entro cui fu battezzato il santo e opere risalenti al XVIII secolo.

  • Casa  Museo Federico Spoltore – Lanciano (CH)

Il museo celebra la vita e le opere dell’artista Federico Spoltore, all’interno delle stesse mura che ne videro la nascita e il fiorire artistico. Il museo è collegato ad un archivio storico che documenta dettagliatamente il processo artistico seguito da Spoltore.

  • Casa Museo Gaetano Braga – Giulianova (TE)

Costruita nella seconda metà dell’800 dall’insigne violoncellista e compositore Braga, conserva opere d’arte dedicate al musicista e lettere e illustrazioni conservate dall’associazione internazionale omonima che vi ha sede. All’interno del museo è possibile ascoltare alcune registrazione delle opere di Braga e di artisti a lui contemporanei.

  • Casa Museo Signorini Corsi – L’Aquila

Elegante abitazione di rappresentanza aquilana, conserva al suo interno pregevoli mobili del Settecento e dell’ Ottocento, quadri raffinati, antichi gioielli, una raccolta di monete e di orologi svizzeri del XVIII secolo.

  • Centro di Documentazione Case di Terracruda – Casalincontrada (CH)

Preziosa testimonianza di edilizia contadina, le case di terra cruda, a ridosso del Parco nazionale della Majella, costruite con la tecnica del massone, ovvero con un semplice impasto di paglia, acqua e terra, hanno attirato l’attenzione e l’interesse di molti architetti, intenti a scovare nuove e naturali tecniche edilizie. spingendo il comune a dare vita a qwuesto museo naturale sempre aperto.

  • Civica Raccolta d’Arte – Roseto degli Abruzzi (TE)

La raccolta è ospitata al piano terra della Villa Comunale. Sono esposte opere di artisti locali, tuttavia il fulcro della mostra è costituito dalle opere della famiglia Celommi, in particolare dal “Ciabattino”, straordinario esempio di pittura ottocentesca.

  • Collezione Gambacorta di Arte e Cultura Cinese – Castiglione Messer Raimondo (TE)

La collezione privata, ospitata da un’abitazione del centro del paesino di Castiglione Messer Raimondo, è nata come ricreazione dell’espressione culturale cinese nel suo evolversi dal Neolitico ai giorni nostri. L’esposizione vanta una serie innumerevole di  oggetti quotidiani quali monete, giade, tappeti e porvellane e opere pregiate quali bronzi cinesi dell’epoca Shang, tanka tibetani dell’epoca Qing e specchi risalenti al V secolo a.C..

  • MOM, Museo dell’Orso Marsicano – Palena (CH)

Il mom è ospitato in un’ala dell’ex convento nel Comune di Palena ed è costituito da 5 sale espositive eda una suggestiva ricostruzione della foresta di notte. Di carattere divulgativo didattico, il museo descrive le caratteristiche e le abitudini del placido plantigrado, senza trascurare la mitollogia e le conseguenze che il degrado ambientale può apportare al suo habitat. Il museo vuole essere un momento d’incontro con l’orso per imparare a conoscerlo, amarlo rispettarlo e difenderlo. Punto di forza del museo è la sala audio video e la parte interattiva.

  • Museo Civico Archeologico – Penne (PE)

Il Museo si articola in 10 sale che narrano la storia del territorio vestino dalla Preistoria al giorno d’oggi, partendo da un accampamento all’aperto del Neolitico per arrivare alle necropoli italiche di Loreto Aprutino e Montebello di Bertona. Un’ampia parte del Museo è dedicata alla storia della città di Penne. Interessante la ricostruzione della tomba di un guerriero di Noccano, oltre alla parte audiovisiva e interattiva, che consente l’accesso ad una visita virtuale del museo.

  • Museo dell’Abruzzo Bizantino Altomedievale – Crecchio (CH)

Entro le mura del Castello di Crecchio si narrano le vicende bizantine, ostrogote e longobarde, le guerre e le usanze dei popoli barbari su suolo abruzzese. La sala Carlo Fracacci ospita invece un esposizione riguardante gli etruschi.

  • Museo Silone – Pescina (AQ)

Il Museo, inauguarato nel 2006 trova sede nel complesso duecentesco dell’ex chiesa di San Francesco. Lontano dall’essere un santuario, nasce con l’intento di rivolgersi ai giovani, agli studenti, e di trasmettere loro gli ideali di integrità e di libertà che hanno segnato la vita dello scrittore pescinese.

  • Museo Acerbo – Loreto Aprutino (PE)

Il museo ospita una ricca collezione di Ceramiche di Castelli, unite dalla passione del Barone Giacomo Acerbo, nate dalla maestria delle famiglie Grue e Gentile ed esposte secondo il razionale piano dell’architetto Leonardo Laladini.

  • Museo Ambientale di Storia Naturale – Sulmona (AQ)

Diviso in due sezioni, una entomologica (insetti, farfalle, scarabei, libellule e coccinelle) ed una mineralogica, con minerali provenienti da tutto il mondo.

  • Museo Archeologico La Civitella – CHIETI

All’interno del museo, tra effetti ed ambientazioni visive, il visitatore rivivrà la storia teatina attraverso monumenti storici e territorio: la prima parte illustra l’origine dell’aria urbana, con la nascita deòll’Acropoli in età repubblicana; la seconda l’età Romana con il Foro, l’Anfiteatro e le Terme; la terza l’età dei Marrucini. L’interessante viaggio nella storia di Chieti nasce ad opera dell’interesse e dell’impegno di Desiderato Scenna, preside del liceo classico.

  • Museo Archeologico Francesco Savini – TERAMO

Nell’ampia struttura situata in Via Delfico il Museo propone una ricostruzione dettagliata della Storia Teramana, a pianterreno e delle zone limitrofe al Primo Piano. La Sezione dedicata al capoluogo di provincia racconta la città in tutti i suoi apetti, dalla vita pubblica alla vita privata alle necropoli assando per uno splendido esempio di Arte Romana della Musa Panneggiata, risalente al I secolo d.C.. Il Primo Piano permette la conoscenza degli aspetti generali della provincia, dalla viabilità ai luoghi di culto.

  • Museo Archeologico in Situ – Sulmona (AQ)

Il complesso della SS.Annunziata nel corso degli anni ha rinvenuto numerosi reperti archeologici. In particolare sono riemersi i resti di una domus romana, del quale s conservano i pavimenti piastrellati da tessere di mosaico bianche e nere e uno splendido pannello parietale, di gusto pompeiano, raffigurante il dio Pan, circondato da figure femminili. Interessanti sono le murature risalenti a diverse epoche, a testimonianza dei frequenti terremoti che hanno segnato la storia abruzzese.

  • Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo – CHIETI

Il Museo, inaugurato alla fine degli anni 50 all’interno delle neoclassiche stanze di Villa Frigerj ed articolato in diverse aree, documenta la storia abruzzese dalla preistoria all’Età Imperiale attraverso il culto funerario, la scultura italica (il Guerriero di Capestrano, il bronzetto di Ercole in risposo), la collezione privata Pansa, avvocato e studioso d’arte e una ricca esposizione di monete.

  • Museo Archeologico Nazionale – Campli (TE)

Il museo, inaugurato nel 1989 nelle quattro sale del convento adiacente alla Chiesa di San Francesco, dona al visitore, attraverso un preciso quadro didattico, una visione completa della cultura Picena, dalle prime sepolture alla decadenza.

  • Museo Archeologico Torrione Il Bianco – Giulianova (TE)

Entro le rinascimentali mura del Torrione “il Bianco” sono conservati pregevoli reperti di età romana, rinvenuti nei siti archeologici della zona. L’esposizione vanta preziose anfore provenienti dal Medìterraneo, lucerne decorate, oggetti provenienti da una vicina necropoli.

  • Museo Archivio di Jorio – Atri (TE)

Intitolato ad uno dei più illustri musicisti abruzzesi del XX secolo, il Museo di Jorio trova sede nel Teatro Comunale. Il museo è nato grazie alla generosità della figlia del musicista che ha donato al museo vari cimeli, manoscritti, fotografie, l’epitolario e la biblioteca privata, affinchè l’opera del maestro fosse conservata e diffusa.

  • Museo Armi Antiche – Martinsicuro (TE)

Opera prima e più importante del Museo di Martinsicuro è una colubrina del XV secolo, dotata di mascoli e bollo pontificio, usata sui piazzali delle torri costiere. Si possono ammirare inoltre vari pezzi d’antiquariato tra cui la carrozza che trasportò Garibaldi l’Eroe dei Due Mondi e il camioncino Balilla, utilizzato per trasportare i feriti del bombardamento del ’43.

  • Museo Borgo Antico – Torricella Sicura (TE)

Esposizione permanente che ricrea ambienti di vita domestica, contadina e botteghe artigianali. Conserva inoltre una ricca esposizione di giornali, monimenti e foto del passato.

  • Museo Capitolare di Atri (TE)

Il Museo Capitolare di Atri si articola in dieci sale disposte intorno al Chiostro della Cattedrale, recentemente ristrutturate e conservanti paramenti sacri, codici miniati ed incunaboli, oggetti di orificeria abruzzese e napoletana, dipinti tra cui “La Madonna con Bimbo” attribuita a Luca della Robbia, un’ampia raccolta di antiche ceramiche abruzzesi, e le opere dell’artista Tommaso Illuminati, nativo di Atri.

  • Museo Casa Natale di Gabriele d’Annunzio – PESCARA

Il Museo è allestito nel palazzo che nell’800 fu di proprietà della famiglia D’Annunzio. La città ha voluto ricordare il suo vate mediante la ricreazione di preziosi ambienti che ospitano una raccolta museale di foto, oggetti appartenuti al poeta e pannelli esplicativi che ne ricordano le gesta più spettacolari, oltre ad un’esposizione di quadri che ricreano gli ambienti citati nelle opere dannunziane.

  • Museo Civico Basilio Cascella – PESCARA

Alla fine del XIX secolo l’Amministrazione Comunale donò a Basilio Cascella un esteso terreno, nato come scuola grafica, fucina di innumerevoli artisti e divenuto un importante circolo letterario che annovera nomi illustri quali Saba e D’Annunzio. Il Museo ospita l’opera grafica di tale scuola, ceramiche, cartoline illustrate, cartoni d’opere, rarissime pietre litografiche.

  • Museo Civico Archeologico “Romualdi” – Notaresco (TE)

Il museo Romualdi, donato dall’ononima famiglia al Comune di Notaresco, conserva i reperti archeologici, tra cui vetri e intonaci affrescati di epoca romana, ritrovati negli oltre 70 siti archeologici presenti sul territorio del Comune di Notaresco e delle zone imitrofe.

  • Museo Civico Archeologico di Vasto (CH)

Posizionato in posizione panoramica, il Museo Archeologico di Vasto è il più antico Museo d’Abruzzo. Ospitato all’interno del Palazzo d’Avalos, preceduto da un grazioso giardino napoletano di impanto settecentesco, narra la storia della città di Histonium. Tra i reperti più importanti, il grande sarcofago a due posti appartenuto a P. Paoulus Scaeva e alla sua moglie Flavia.

  • Museo Civico della Cultura Materiale – Montepagano di Roseto degli Abruzzi (TE)

Interessante specchio di cultura popolare, il Museo della Cultura Materiale è ospitato in alcune stanze del vecchio Municipio di Montepagano. Al suo interno sono esposti attrezzi da lavoro, si agricolo che artigiano, strumenti musicali, macchine da scrivere, libri e foto antiche. Recentemente si sono aggiunte nuove sezioni dedicate alle erbe officinali, curative e a quelle usate per scopi culinari, e alle immaginette sacre dall’800 ad oggi. Particolari e suggestive le ricostruzioni di una cucina contadina d’epoca e di una camera da letto completa di lavabo e corredo da sposa.

  • Museo Civico Etnografico – Atri (TE)

Il Museo Civico Etnografico, ubicato nel centro storico di Atri, raccoglie testimonanze di vita agro-pastorale e di sviluppo industriale. Oltre ad esporre antichi strumenti agricoli, conserva interessanti oggetti legati alla vita quotidiana degli abitanti di Atri nel passato. Riostruisce inoltre un’antica cucina, una camera da letto completa delle suppellettili e alcuni laboratori artigianali.

  • Museo D’Arte Cont. dello Splendore – Giulianova (TE)

Il Museo d’Arte è stato inaugurato nel 1997 nell’antico Convento dello Splendore, situato al centro della parte alta della cittadina di Giulianova. Si articola su tre livelli: il piano terra ospita mostre temporanee; il primo piano una collezione d’arte permanente con opere di Banchieri, De Stefano, Francese, Gianquinto e Sassu; il secondo piano è dedicato all’esposizione di opere neofigurative di artisti italiani e internazionali.

  • Museo d’Arte Sacra – Torano Nuovo (TE)

Il Museo espone in modo mirabile arredi sacri e ornamenti appartenenti alla Chiesa di Torano Nuovo, descrivendo la ricerca alla fede e al misticismo dei paesani attraverso i secoli dal ‘400 a oggi.

  • Museo Dantesco “F. Bellonzi” Torre de’ Passeri (PE)

Il museo ripercorre attraverso opere pittoriche e grafiche i tre canti dell’opera dantesca.

  • “Mediamuseum” Museo del Cinema e dell’Audiovisivo”

Un coinvolgente viaggio multimediale nella storia e nell’evoluzione dell’immagine audiovisiva, esplorando la seduzione che da sempre esercita sull’uomo, dalle lontane meraviglie delle lanterne magiche alle avventure multiformi del linguaggio fillmico e virtuale.

  • Museo del Lupo Appenninico – Civitella Alfedana (AQ)

Il Museo è ospitato all’interno del Centro Visite del Parco e intende dare al visitatore un immagine completa dell’habitat e delle abitudini del lupo, nell’immaginario della popolazione locale senmpre visto quale nemico di greggi e pastori.

  • Museo del Maiale – Carpineto Sinello (CH)

Unico nel suo genere, il Museo nasce nella principale zona di produzione della ventricina, con lo scopo di custodire e valorizzare la la tradizione agro alimentare abruzzese. Il museo si articola in 5 diverse sezioni: “Chi è il Maiale”, “La Storia del Maiale nella Cultura e nell’Economia rurale italiana, dall’epoca romana ai giorni nostri”, l’”Area Didattica”, l’”Allevamento e Commercio dei Suini nell’economi agroalimentare dell’Italia Centro-Meridionale: il ruolo storico di Carpineto Sinello”, l’”Arte Salumiera abruzzese, in particolare di Carpineto e del Vastese – tra passato e presente”. All’area espositiva si affianca un’area degustazioni e d’acquisto.

  • Museo del Merletto a Tombolo – Pescocostanzo (AQ)

Oltre ad esporre le più grandi opere del lavoro artigianale abruzzese, il museo può vantare la sua locazione in uno dei palazzi barocchi più interessanti d’Abruzzo, Palazzo Fanzago, oggi sede del Convento delle Clarisse, con la sua suggestiva architettura di draghi alati e nicchie barocche.

  • Museo dell’Olio – Loreto Aprutino (PE)

Situato nell’antico castello Amarotti, il Museo ripercorre le diverse fasi della lavorazione dell’olio, attraverso l’esposizione dei macchinari utilizzati, dall’antichità ai giorni nostri.

  • Museo della Ceramica – Castelli (TE)

Le preziose opere esposte nelle sale dell’ex Convento francescano di Santa Maria di Costantinopoli, ripercorrono l’intera storia della maiolica castellana, con ciimeli delle più importanti famiglie artigianali della città. Di particolare interesse i vasi da farmacia e il Rilievo della Madonna che allatta il Bambino di Orazio Pompei.

  • Museo della Civiltà Contadina – Morro d’Oro (TE)

L’antico Palazzo de Gregoris ospita un’esposizione considerevole di utensili agricoli, arredi domestici, attrezzi artigiani per la lavorazione del legno e la tessitura che narrano la storia del paesino di Morro d’Oro negli ultimi due secoli.

  • Museo della Cultura Marinara – Tortoreto (TE)

Il Museo nasce nel 1998 ad opera dell’associazione culturale Colligere, con l’intento di valorizzare l’importanza e il fascino dell’arte marinara e di dare una visione completa della fauna marina dell’adriatico. La Mostra vuole ripercorre la storia della pesca, esponendone gli utensili e le opere. Interessanti la Lampara, una barca il cui nome deriva da grandi lampade utilizzate per attirare il pesce, speciali gabbie per la pesca dei molluschi, diverse reti e nodi. Nella sezione biologica sono esposte collezioni di conchiglie e telline. Adiacente al museo, una biblioteca documenta il mare e la vita ad esso dedicata.

  • Museo della Transumanza – Villetta Barrea (AQ)

Il Museo si propone come luogo di studio e documentazione del fenomeno abruzzese della pastorizia transumante, racconotandolo attraverso esaustivi pannelli esplicativi e una raccolta di utensili per la lavorazione della lana e del formaggio. Le suggestive immagini di un audiovisivo aiutano a ricreare le atmosfere della montagna percorsa ndalle greggi e solcata dalla fatica millenaria dei pastori.

  • Museo delle Tradizioni e Arti Contadine – Picciano (PE)

Un’affascinante e ricca collezione alla scoperta di usi, costumi, credenze, miti e riti delle genti abruzzesi, con riproduzioni della vita quotidiana contadina sttraverso scenografie curate in una sorta di viaggio virtuale alla riscoperta del passato.

  • Museo di Collurania – Teramo

Un’esposizione importante per la ricostruzione storico-scientifica della ricerca astronomica e astrofisica.

  • Museo Didattico Strumenti Musicali – Atri (TE)

Il Museo ha l’intento di far scoprire attraverso ricostruzioni accurate le antenate medievali e rinascimentali, dirette o indirette dei moderni strumenti musicali.

  • Museo Enografico delle Tradizioni Popolari – Fano Adriano (TE)

Il Museo racchiude più di mille oggetti databili tra la fine dell’Ottocento e l’inzio del Novecento e riconducibili alla civiltà silvo-pastorale e dell’artigianato del territorio teramano.

  • Museo Internazionale della Donna nell’Arte – Scontrone (AQ)

Il Museo, ospitato nel piccolo borgo aquilano, conta, al giorno d’oggi, circa cento opere di artiste provenienti da 35 diversi paesi del mondo, tra sculture, quadrie e fotografie.

  • Museo Laboratorio di Arte Contemporanea – Città Sant’Angelo (PE)

Più che un Museo, il luogo ha funzione di sperimentazione e di ricerca, utile a tutte le espressioni dell’arte visiva contemporanea ed è divenuto luogo d’incontro di giovani artisti che hanno esposto per la prima volta nel 2003 il frutto del loro lavoro.

  • Museo Stauros d’arte Contemporanea – Isola del Gran Sasso (TE)

Ospitato all’interno del nuovo Santuario di San Gabriele, il Museo vanta una ricca collezione di esempi di arte contemporanea di forte rilevanza culturale. Rilevanti i 20 dippnti dell’artista Fieschi, che ritraggono la Via Crucis.

  • Museo Storico della Fortezza di Civitella del Tronto – Civitella del Tronto (TE)

Il Museo si trova all’interno di una delle più importanti ed estese opere di ingegneria militare d’Italia. L’esposizione comprende numerosi oggetti militari correlati alla vita nel Forte,  armi antiche, divise e bandiere. Interessanti una divisa pontificia da diplomatico, un elmo papalino e diversi documenti riconducibili a Garibaldi. 

  • Museo Storico della Pelletteria Ripani – Tortoreto (TE)

Il Museo raccoglie borse dal XIX secolo ad oggi, oltre a pezzi appartenuti a personaggi storici, quali Leopardi e D’Annunzio. Preziosi una borsa di oro con brillanti e il Graduale Romano, testo di musica sacra risalente al XVI secolo.

  • Museo To Ke di Santini e Arte Contemporanea – Campli (TE)

Il Patrimonio del Museo comprende immaginette sacre dall”800 ad oggi e mosaici contemporanei realzzati con l’antica tecnica del taglio manuale, oltre a opere materiali e astratte, acquerelli, stampe artistiche e sculture.

  • Museo Tradizioni Popolari – Teramo

Il Museo colleziona antica oggettistica legata alla tradizione popolare abruzzese, tra cui: secchio e catenario, calamaio portatile in vetro,  uno stampo per pane, una pentola a pressione, un crivello n cuoio e legno per la prima pulitura del grano e un portaspezie in legno.

  • Sala Raffaello Pagliaccetti – Gulianova (TE)

Il Museo conserva svariate opere dell’artista giuliese Pagliaccetti, uno dei maggiori esponenti del verismo fiorentino e alcune sculture in gesso del suo allievo prediletto Ulderico Ulizio.