Itinerari turistici nei dintorni di Tortoreto

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Fortezza di Civitella del Tronto, vista dall'altoLa Fortezza di Civitella del Tronto (distanza da Tortoreto Lido 33 km, tempo di percorrenza 52 minuti) è un piccolo centro abitato di circa 5.000 abitanti che fa parte della comunità kontana della Laga e del ristretto clube dei borghi più belli d’Italia. Si trova su una rupe rocciosa di travertino a 600 metri sul livello del mare che ospita la fortezza, eroico avamposto del Regno delle due Sicilie che si arrese solo sopo la proclamazione dell’unità d’Italia. Il ruolo strategico di Civitella del Tronto risiede nella sua posizione geografica di confine con l’antico Stato della Chiesa, le prime ricostruzioni storiche la ricordano come città incastellata e cinta di mura già nel X-XI secolo.
Durante la guerra fra spagnoli e francesi fu posta d’assedio da questi ultimi ma il generale Duca di Guisa si vide costretto, suo malgrado, a desistere nel 1557. Nello stesso anno venne firmato il trattato di Cateau-Cambresis che segnò l'inizio del predominio Spagnolo in Italia, la vittoriosa resistenza di Civitella del Tronto la rese rinomata in tutto il Regno ed il re Filippo II di Spagna volle premiare il valore dei suoi cittadini restaurando gli edifici e la fortezza a spese del demanio regio, esentandola dalle tasse per un periodo di quarant’anni e conferendole il titolo di ‘Fedelissima’. L’unica macchia nella storia valorosa della fortezza di civitella è la sconfitta del dicembre 1798 quando cade per mano delle truppe francesi mentre in occasione dell’assedio del 1806, pur vedendola di nuovo sconfitta, le venne riconosciuto l’onere delle armi per avere resistitio a quattro mesi d’assedio al truppe napoleoniche ben più numerose.
L’episodio militare più significativo della storia di Civitella è senza dubbio quello verificatosi nel corso della seconda guerra d’indipendenza italiana. L’esercito di Vittorio Emanuele II di Savoia cinge d’assedio la città nell’ottobre 1860 e il regno borbonico si conclude con la caduta di Gaeta nel febbraio 1861 a cui segue la proclamazione del Regno d’Italia a Torino, il 17 marzo 1861. Civitella del Tronto si arreande tre giorni dopo, il 20 marzo 1861, non avendo più un re per il quale combattere. La battaglia fu particolarmente cruenta con l’esercito piemontese che bombardò pesantemente la fortezza con l’intento di piegare la volontà di resistenza dei borbonici, alcuni reparti si arresero ma gli utlimi eroici difensori di Civitella portarono avanti la loro lotta fino alla morte. I superstiti furono deportati nel carcere militare di Fenestrelle, nei dintorni di Torino, quasi nessuno di loro ne uscì vivo.
La fortezza di Civitella del Tronto è una delle più imponenti opere di ingegneria militare realizzate in Italia, si tratta dela seconda fortezza europea per dimensioni (la prima è quella di Hohensalzburg a Salisburgo) e si sviluppa su una superficie di 25.000 m², distribuiti su una larghezza di 45 ed  una lunghezza di 5.000 metri circa.