Hotel Abruzzo Mare
L'abruzzo dei due mari, il mare d'Abruzzo vi sorprenderà
Il mare d'Abruzzo
Il mare d'Abruzzo è accessibile dai suoi 129 chilometri di spiaggie baciate dal sole e si caratterizza per la sua natura bivalente. La costa nord (Martinsiucro-Tortoreto Lido-Ortona) è bassa e sabbiosa ed è meta prediletta per le vacanze al mare con i bambini: la spiaggia di sabbia dorata e fine con arenili spaziosi anche 300 metri ed, in alcuni tratti, le dune che segano il confine fra la spiaggia e la tipica macchia mediterranea di pini e tamerici che offrono ripari ombrosi odorosi di resina (le Sette Sorelle sul mare d'Abruzzo). La costa sud (Ortona-San Salvo) è più rocciosa e varia alternando calette e promontori; scogliere e piccole insenature con le caratteristiche calette di ciottoli dove ci si può immergere con la maschera per scrutare i fondali ricchi di vita.
Il cuore verde d'Abruzzo
Il mare d'Abruzzo è tutto questo ma non solo: è anche la porta di accesso verso il suo entroterra 'cuore verde d'Europa' per il suo patrimonio naturalistico ricco di foreste, valli, sorgenti e prati d'alta quota, gelosamente tutelati da parchi e riserve. Ma c'è anche spazio per la storia e l'architettura; l'Abruzzo, memore del suo passato di terra di comunicazione tra Roma ed il mare Adriatico, ha saputo conservare come reliquie borghi, castelli, abbazie ed eremi. Si tratta di un connunbio unico che rende le vacanze sul mare d'Abruzzo un occasione imperdibile per coniugare mare, sapori, cultura, riposo e natura. Si può trascorrere il mattino in spiaggia, fra tintarelle e bagni di mare, rifoccillandosi in hotel con il pranzo, per poi ripartire di slancio, durante i pomeriggi estivi, alla volta delle aree interne.
Informazione geografica d'Abruzzo (la mappa è troppo piccola? Clicca per ingrandirla!)
L'Abruzzo si estende sul versante adriatico fra le Marche ed il Molise per 129 km, dalla foce del Tronto a quella del torrente Saccione, mentre la parte interna confina con il Lazio. La regione ha quattro provincie, l'Aquila, Teramo, Chieti e Pescara, ed è dominata dai gruppi montuosi della Maiella, del Gran Sasso d'Italia (m. 2.914) e della Laga che separano l'Adriatico ed il Tirreno attraversando la dorsale appenninica da nord a sud. Tortoreto Lido si trova sulla costa nord del mare Adriatico d'Arbuzzo, in provincia di Teramo. La spiaggia di Tortoreto è bassa e sabbiosa, il mare degrada dolcemente e l'offerta turistica è sviluppata per soddisfare al meglio le esigenze per le vacanze al mare con bambini.
Brevi cenni storici sull'Abruzzo
Introno al VI sec. a.c. l'Abruzzo era abitato dai Piceni, tribù di cacciatori e pastori transumanti appartati dal resto del mondo; ai Piceni seguirono i Pretuzii, Marrucini, Peligni, Sabini, Marsi, i temibili Sanniti ed i Romani. Con lo sfasciarsi dell'impero, l'Abruzzo venne invaso dai Goti, dai Longobardi e da Carlo Magno. Nel Medioevo la regione divenne difficile anello di separazione fra le contese regioni del Sud ed il Nord fino ad essere progressivamente incorporata nel Regnum Siciliae.
Origini patrimonio artistico d'Abruzzo
La quiete dei luoghi, le solitarie vallate e le fertili conche favorirono il sorgere e l'affermarsi di importanti correnti religiose e la costruzione di chiese e monasteri. Fra il XII ed il XII sec. alcuni ordini religiosi costruirono superbe chiese. A l'Aquila sorsero S. Maria di Collemaggio, San Benedettino e San Domenico; nelle località più suggestive e lontane dai centri abitati il monastero di San Liberatore a Maiella, San Giovanni in Venere, San Clemente a Casauria, San Pietro ad Oratorium, Santa Maria di Propezzano. Il castello dell'Aquila venne edificato nel 1.534 ad opera del vicerè di Napoli in seguito ai tumulti antispagnoli. Sulla porta principale del Castello dell'Aquila si legge ancora oggi il severo monito: "ad reprimendam audaciam aquilanorum".
L'Abruzzo oggi
Cessata la dominazione borbonica, l'Abruzzo divenne provincia del Regno e seguirà le sorti del resto delle regioni italiane. Baciata dal fermento culturale ed artistico della poesia di d'Annunzio, dal pensiero di Benedetto Croce e dalla pittura di Michetti; l'Abruzzo, regione particolarmente montagnosa, rimane una delle più vergini regioni d'Eruopa. Le località della costa sono in continuo sviluppo mentre le zone di montagna si vanno spopolando. Le distese spiaggie di sabbia, il piacevole e riposante aspetto collinare, il fascino dei grandi massicci montagnosi, le tranquille forme di vita arcaica, i vivaci aspetti folcloristici, la ricchezza del patrimonio storico ed artistico, la pura tradizione popolare ed umana, sono gli aspetti caratteristici dell'Abruzzo che lo rendono inconfondibile.




























