Enogastronomia abruzzese
Le pagine calendario eventi, itinerari ed enogastronomia abruzzese sono in fase di realizazzione. Stiamo lavorando per migliorarle ed arrichirle.
Arriviamo presto!
L'olio pretruziano delle colline teramane (DOP) è un olio extravergine di oliva ottenuto dalle varietà Frantoio, Leccino e Dritta per un 75% mentre il resto è ricavato da varietà locali come Castiglionese, Tortiglione e Carboncella. Le caratteristiche organolettiche dell’olio risentono della varietà della zona di produzione che si estende dalle colline sul mare adriatico (Tortoreto Alto inclusa) fino all’entroterra a ridosso del Gran Sasso. La molitura entro poche ore dallla raccolta e il metodo di estrazione per percolamento, un processo di lavorazione a freddo, permettono di ottenere un olio di alta qualità ad elevato contenuto di polifenoli e sostanze aromatiche.
L’olio pretruziano ha un colore giallo verdognolo, odore leggermente fruttato con sentori di carciofo ed un sapore mediamente amaro e piccante ma equilibrato. Gli abbinamenti più azzeccati si realizzano con carni grigliate, antipasti di pesce, verdure bollite, insalate selvatiche, legumi e primi piatti. Un ultima curiosità riguarda la derivazione del suo nome che va ricondotta ai Fenici che chiamarono l’odierna Teramo ‘Petrut’ ed i suoi abitanti ‘Petruzi’.
Il marrone di Valle Castellana, si tratta di un prodotto tipico del Parco Naturale del Gran Sasso e dei Monti della Laga (http://www.gransassolagapark.it), un frutto dalla polpa particolarmente gradevole che si caratterizza per il suo colore marrone lucido con striature rossastre. La raccolta avviene in autunno per mezzo della battitura dei ricci che vengono raccolti in apposite ‘ricciaie’ per la successiva apertura, mentre a quote più elevate si attende la caduta naturale dei frutti. I marroni vengono poi ‘curati’ con immersione in acqua ed asciugatura, diventano stabili e possono essere commercializzati nei mesi successivi alla raccolta. La cura dei castagneti per la raccolta dei suoi frutti è una pratica antica le cui testimonianze risalgono al XIII secolo. L’ultima domenica di ottobre si svolge la festa della castagna di Leofara (distanza da Tortoreto Lido 46 Km, tempo di percorrenza 1 ora) che richiama migliaia di turisti nel piccolo borgo montano. I protagonisti assoluti della manifestazione enogastronomica sono senza dubbi i prodotti tipici del territorio, il marrone di Valle Castellana in primis, accompagnato da specialità locali quali: la zuppa di marroni, ceci e funghi, sfritta di maiale con mele e marroni, tartufi, gnocchi, polenta, formaggio fritto, arrosticini e frittelle. La musica, il vino e la buona compagnia non mancano mai.
Gli arrosticini di castrato rimandano alle origini pastorali abruzzesi e sono il piatto più tipico della cucina tradizionale che fa largo uso della carne di castrato, agnello e pecora. Sono molto consciuti anche a livello nazionale grazie alla loro bontà e praticità di preparazione. Recentemente la stessa pop star Madonna, i cui nonni erano originari dell'Abruzzo, ha confessato di andarne pazza. Gli arrosticini sono preparati tagliando la carne di castrato a cubetti che vengono poi infilati negli spiedini intervallando tocchetti di carne magra a tocchettini di carne grassa per renderli profumati e morbidi. La cottura avviene su un braciere a forma allungata, 'rustillire'; a livello locale gli arrosticini vengono chiamati anche 'rustelle' o 'arrustelle'. La ricetta originale è quella con carne di castrato di agnello ma spesso quella 'moderna' utilizza la carne di pecora, più morbida e facilmente reperibile. Altre varianti sono realizzati con fegato di castrato o pecora ed altre carni (tacchino, pollo, suino) che non hanno nulla a che vedere con la cucina abruzzese. Un ottima occasione per assaggiare la ricetta tradizionale degli arrosticini, assolutamente da non perdere, è quella di visitare una delle sagre enogastronomiche (vedi pagina eventi), gli arrosticini non mancano mai. Vi segnaliamo in particolare la sagra delle fregnacce e degli arroticini di Cermignano (TE) che si tiene a cavallo di luglio ed agosto.
Maccheroni con le ceppe
Spezzatino alla Franceschiello
Pecorino Montagan dei Fiori
Pecorino Tre Caciare
Filetto alla borbonica



























